RCAtemporanea.com assicurazioni truffa

Il mondo delle assicurazioni auto può essere un vero labirinto, soprattutto per l’utente ignaro che cerca un modo per essere in regola con la Legge senza spendere un occhio della testa.

Ecco che allora il mondo dell’online sembra essere, ancora una volta, in grado di fornire la risposta giusta alle nostre domande ed alle nostre esigenze: centinaia i siti che propongono assicurazioni a prezzi competitivi rispetto alle grandi società assicurative, ma ci si può fidare? La risposta è, come sempre, quella di tenere gli occhi aperti per non vedere svanire nel nulla centinaia di euro lì dove, invece, si voleva risparmiare.

Molte sono le assicurazioni o agenzie assicurative fasulle dalle quali bisogna ben guardarsi, anche se un elenco esaustivo e completo che faccia da guida all’utente ignaro non vi è.

Se un elenco tassativo non esiste, la modalità per evitare inganni però c’ è, ed è semplice: fate caso se il sito che propone l’assicurazione riporti il numero RUI (Registro Unico degli Intermediari), l’assenza di tale semplice numeretto è indice di sicura irregolarità!

E tra queste va evidenziata l’assicurazione temporanea promossa da www.rcatemporanea.com, segnalata anche dall’IVASS (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni) che periodicamente pubblica dei nominativi di assicurazioni non in regola, ed al quale l’utente dovrebbe sempre far riferimento prima di concludere un inutile contratto di assicurazione per rcauto!

Le polizze promosse sul sito www.rcatemporanea.com, dunque, non possono essere considerate regolari, pertanto alcun contratto di assicurazione deve ritenersi essere stato stipulato da parte del consumatore, poiché non è possibile ricondurre tali polizze ad intermediari con regolare iscrizione nel Rui.

Sempre più, insomma, i casi di polizze truffa, attuate tramite intermediari non autorizzati, questo specie per le polizze assicurative temporanee, dove www.rcatemporanea.com ha fatto da padrona. Controllare allora, specie prima di sottoscrivere il contratto ed effettuare il pagamento, che vi siano le dovute autorizzazioni e che lo stesso intermediario autorizzato (che tali risulti dopo aver consultato l’apposito registro), sia anche il beneficiario del pagamento! Ove ciò non fosse avvenuto e fosse troppo tardi per evitare la truffa, la raccomandazione è sempre quella di denunciare alle competenti autorità affinché idonee indagini vengano svolte con conseguente oscuramento dei siti e chiusura dei relativi rapporti bancari!

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Avv. Alberto Russo

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