La truffa delle agenzia di ricerca badante

Il mercato delle truffe on line non riguarda solo la vendita di prodotti, ma ha invaso ormai anche il settore dei servizi.
Chi ha interesse ad arricchirsi illecitamente sulle spalle altrui non ha evidentemente troppi scrupoli ed è disposto a speculare finanche sull’assistenza ai disabili e agli anziani. Facendo leva sull’urgenza e sulla difficoltà di trovare personale qualificato a svolgere queste delicate mansioni, stanno fiorendo su internet agenzie di ricerca badanti.

La prassi seguita è la seguente: l’agenzia si fa firmare un contratto per il conferimento d’incarico, richiede il pagamento di 500,00 euro (almeno nel caso più noto questo è l’importo richiesto) e si impegna a reperire personale qualificato che possa prendere impiego presso il richiedente.

Tuttavia, nella realtà dei fatti, i candidati che vengono selezionati sono pochi, inesistenti o privi di alcuna qualifica.

Inutile dire che i contratti firmati non offrono al consumatore alcuna specifica tutela, anche perché spesso queste agenzie si guardano bene dal fissare una propria sede legale in Italia ed una eventuale azione di recupero potrebbe rivelarsi difficoltosa.

Le segnalazioni che abbiamo ricevuto da parte di persone truffate sono già tante, ma desideriamo riceverne altre per valutare come poter meglio intervenire per contrastare il fenomeno.

Chi avesse avuto esperienze del genere può scriverci ad info@difesaconsumatori.com inviandoci i dettagli e copia dei contratti sottoscritti.

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Avv. Alberto Russo

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