Truffa della falsa bolletta TIM

A volte ritornano! È questo il caso anche delle tante truffe attuate da finti gestori telefonici ad ignari utenti abbagliati dalla possibilità di un rimborso. Tocca alla Tim questa volta: è già da qualche mese che gli utenti del famoso gestore si vedono arrivare messaggi tramite mail il cui contenuto è il seguente: “Hai pagato la bolletta due volte, clicca qui per ottenere il rimborso“.

La truffa è presto fatta: cliccando sull’apposito link, si aprirà un sito le cui fattezze riportano a quelle del famoso gestore, qui sarà richiesto l’inserimento dei propri dati ai fini del fantomatico rimborso. Ovvio che la compilazione dei suddetti campi consente a chi si nasconde dietro queste finte mail la possibilità di rubare i dati della vittima e di riutilizzarli per altre operazioni compiute via web.

È il famoso fenomeno del “phishing”, da cui spesso anche la Polizia Postale mette in guardia, che è quella tecnica attraverso cui si rubano dati di un soggetto invitandolo a comunicarli attraverso finte mail. Come fare a scovare l’inganno ed evitare di lasciarsi “derubare” prima dei dati e poi dei soldi?

La risposta è semplice: stando attenti e ragionando il più possibile! Perché la Tim dovrebbe chiedere (tramite mail, poi) dati che di certo ha già nel proprio database e che gli consentono di attuare il servizio finora offerto all’utente! Inoltre tenendo sott’occhio le bollette è facile notare se effettivamente vi sia un pagamento effettuato due volte oppure no! In ultimo vi è una raccomandazione sempre valida: controllare l’Italiano! Ebbene sì, questo tipo di mail non si basa mai su di un utilizzo perfetto della lingua italiana, che anzi più volte risulterà sgrammaticata.

Se dunque hai ricevuto una mail di questo tipo, la cosa migliore da fare sarà fare la segnalazione a chi di dovere oltre che alla Tim, o comunque rivolgersi sempre prima al Servizio Clienti per verificare la provenienza della mail dallo stesso gestore che, però, ricordiamo, già in più occasioni ha chiarito la propria posizione di estraneità assoluta rispetto alla vicenda.
E già perché questa non è la prima volta che la Tim si trova coinvolta in questo fenomeno. Già qualche anno fa infatti vi furono episodi analoghi di utenti Tim che reclamavano un rimborso mai avvenuto a seguito di compilazione di un form a cui si accedeva tramite link contenuto in una mail. Questa volta, però, il link di riferimento da cui vi invitiamo a stare alla larga è il seguente:” ‘http://rimborso.tim.it’. Ti aspettiamo presto su http://www.tim.it. Grazie da TIM, MyTIM”, il testo parla di possibilità di rimborso per pagamento doppio di bolletta, per un importo di € 37,00 ed in calce al messaggio viene riportato: Riferimento: TIM-A8005W.
Attenzione, cestinate questa mail prima che sia troppo tardi!

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Avv. Alberto Russo

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